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Ape sociale 2022

A partire dal 1° gennaio 2022 la prestazione è di nuovo disponibile per i lavoratori con almeno 30 anni di contributi che:

  • siano in stato di disoccupazione in seguito a licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale, o che siano disoccupati per scadenza del termine del rapporto di lavoro a tempo determinato, purchè abbiano avuto, nei 36 mesi precedenti la cessazione del rapporto, periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi;
  • assistano, al momento della richiesta, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità, da almeno sei mesi;
  • abbiano un'invalidità civile uguale o superiore al 74 per cento con riduzione della capacità lavorativa;
  • siano dipendenti che esercitano una delle professioni gravose con un'anzianità contributiva di 36 anni.

Quali sono le novità?
Nell'ambito delle professioni "gravose" viene riconosciuto uno sconto contributivo agli operai edili, indicati nel CCNL per i dipendenti delle imprese edili e affini, ai ceramisti e ai conduttori di impianti per la formatura di articoli in ceramica e terracotta.

Nel 2022, infatti, questi lavoratori possono richiedere l'APE sociale con un'anzianità contributiva di 32 anni, a fronte dei 36 richiesti dal testo previgente.

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