News

Ultime notizie in materia previdenziale, tributi, agevolazioni, bonus

Aumento pensioni nel 2018

A lievitare saranno, non solo le pensioni di vecchiaia, anzianità e anticipata, cioè le cosiddette pensioni dirette, ma anche l’assegno e la pensione d’invalidità , l’assegno sociale e la pensione di reversibilità.

Vediamo più nello specifico i rispettivi aumenti.

Le pensioni riconosciute dall’Inps, nel 2018, aumenteranno così:

  • pensioni fino a 3 volte il minimo, cioè fino a 1.522,23 euro mensili: si applica un tasso di rivalutazione pari all’1,1%;
  • pensioni di importo da 3 a 4 volte il minimo, cioè fino a 2.029,64 euro mensili : si applica un tasso di rivalutazione pari all’1,045%;
  • pensioni di importo da 4 a 5 volte il minimo, cioè fino a 2.537,05 euro mensili: si applica un tasso di rivalutazione pari all’0,825%;
  • pensioni di importo da 5 a 6 volte il minimo, cioè fino a 3.044,46 euro mensili: si applica un tasso di rivalutazione pari all’0,55%;
  • pensioni di importo oltre 6 volte il minimo, cioè oltre 3.44,46 euro mensili: si applica un tasso di rivalutazione pari all0 0,485%.

Il trattamento minimo, che è la retribuzione minima alla quale deve essere adeguata la pensione, se non si superano determinate soglie di reddito, passerà da 501,89 euro mensili a 507,41 euro.

La pensione d’invalidità, o assegno di assistenza, invece da 279,47 euro mensili a 282,54 euro.

L’assegno sociale, nel 2018, salirà da 448,07 euro mensili a 453 euro mensili, nei casi in cui si ha diritto alla sua liquidazione in misura piena.

L'Assegno di invalidità aumenterà come le altre pensioni, diminuendo le riduzioni. Nello specifico, sarà ridotto:

  • del 25% se il reddito prodotto dall’avente diritto supera 4 volte il minimo, cioè supera 2.029,64 euro mensili, 26.385,32 euro annui;
  • del 50% se il reddito supera 5 volte il trattamento minimo, cioè 2.537,05 euro mensili, 32.981,65 euro annui.

Anche la pensione di reversibilità aumenterà in misura pari alle altre pensioni, ma sarà ridotta specificatamente:

  • del 25% se il reddito prodotto dall’avente diritto supera 3 volte il minimo, cioè supera 1.522,23 euro mensili, 19.788,99 euro annui;
  • del 40% se il reddito prodotto dall’avente diritto supera 4 volte il minimo, cioè supera 2.029,64 euro mensili, 26.385,32 euro annui;
  • del 50% se il reddito supera 5 volte il trattamento minimo, cioè 2.537,05 euro mensili, 32.981,65 euro annui.

Per maggiori informazioni i nostri esperti rimangono a vostra completa disposizione.

© 2017-2022 Pratiche Previdenziali. All Rights Reserved.