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Avviso bonario artigiani e commercianti: consigli pratici

L'Avviso Bonario è è un passaggio preliminare, che precede la riscossione coattiva a mezzo di cartella esattoriale. L’avviso bonario contiene l’importo dei contributi dovuti e ancora non pagati, o comunque versati in ritardo, relativamente all’anno in corso, a quello precedente o ad anni pregressi (nei limiti della prescrizione), accertati d’ufficio o tramite l’attività di vigilanza. Nel caso in cui arriva una avviso bonario e il contribuente non paga i contributi segnalati, quest'ultimo può avvalersi dell'istituto della prescrizione, atteso che l’avviso di pagamento ha valore di atto interruttivo dei termini di prescrizione.

E' possibile venire a conoscenza della presenza di un avviso bonario, in quanto l'Inps ogni trimestre effettua una fase di elaborazione, in cui comunica che in relazione alla rata in scadenza di un determinato mese, è presente un’omissione contributiva, un versamento non sufficiente o un versamento in ritardo.

Oltre al suddetto avviso, verrà predisposta anche la relativa comunicazione che di solito veniva spedita, visualizzabile al seguente indirizzo: «Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti» – «Posizione Assicurativa» – «Avvisi Bonari generalizzati».

Quando si riceve un avviso bonario le opzioni per regolarizzare la proprio posizione, da effettuare entro il termine massimo di 30 giorni dalla notifica dell’avviso di pagamento sono:

  • il pagamento dell’intero debito mediante modello F24 utilizzando la codeline indicata a margine dell’avviso stesso;
  • la contestazione dell’avviso, qualora il contribuente ritenga che gli addebiti contenuti nell’avviso stesso siano totalmente o parzialmente infondati.
  • la richiesta di dilazione del pagamento.

Nel caso in cui il contribuente non scelga nessuna delle tre opzioni una volta trascorsi 30 giorni senza che il contribuente abbia posto in essere uno di tali comportamenti, l’Inps procede alla iscrizione a ruolo a mezzo di cartella esattoriale.

La codeline da indicare è quella presente a margine dell’avviso di pagamento e con le seguenti causali di versamento per gli artigiani e commercianti

  • AR – ARN artigiani;
  • CR – CRN commercianti.

Per gli agronomi e per i dipendenti in genere le causali sono i seguenti:

  • RLAA- lavoratori agricoli autonomi;
  • RC01- aziende con dipendenti.

Per la corretta compilazione del modello F24 occorre indicare:

  • il codice sede:codice della sede presso la quale è aperta la posizione contributiva;
  • la causale contributo;
  • il codice inps:il codice rilevato dalla comunicazione inviata dall’inps con i modelli di pagamento;
  • il periodo di riferimento “da”:il mese ed anno di inizio periodo contributivo nella forma mm/aaaa;
  • il periodo di riferimento “a”:il mese ed anno di fine periodo contributivo nella forma mm/aaaa;
  • gli importi a debito versati:importo dei contributi o degli interessi che si versano;
  • gli importi a creditoeventualmente compensati.

In diversi casi è possibile contesta l'avviso bonario. In particolare se:

  1. versamenti effettuati con F24 non ancora confluiti sulla posizione assicurativa per anomalie tecniche o errori nella compilazione del mod. F24;
  2. scoperture contributive rilevate converbale di accertamento contestato, o derivanti da imposizione d’ufficio contro la quale è stato presentato ricorso amministrativo;
  3. attività cessata e non registrata negli archivi Inps;
  4. contributi richiesti dovuti solo in part, perchè oggetto di rateizzazioni derivanti da eventi eccezionali;
  5. contributi richiesti dovuti solo in parte (o non dovuti) perché oggetto di condono;
  6. scoperture contributive relative a soggetti di età superiore a 65 anni, titolari di pensione diretta Inps, i quali abbiano richiesto la riduzione del carico contributivo al 50%.

Quando ci arriva un avviso di addebito è quello di dilazionare l’importo. Esso è composto dal debito contributivo, dalle sanzioni civili e dagli interessi di dilazione. Possono essere dilazionati solamente i debiti già scaduti, ossia i contributi per i quali sia già decorso il termine entro cui vanno pagati. Altra condizione essenziale affinché l’Inps ci possa dare l’autorizzazione alla dilazione è che l’istanza comprenda tutti i debiti contributivi a carico dell’azienda.

Per dilazionare l'avviso bonario o per compilare in modo corretto il modello F24, i nostri esperti sono a vostra completa disposizione.

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