News

Ultime notizie in materia previdenziale, tributi, agevolazioni, bonus

Decreto Lavoro e Impresa

Il decreto legge Lavoro e impresa introduce misure urgenti in materia fiscale, di tutela del lavoro, dei consumatori e di sostegno alle imprese.
in particolare:

  1. stop alla riscossione fino al 31 agosto 2021: sono sospesi i termini dei versamenti, in scadenza nel periodo dall'8 marzo 2020 al 31 agosto 2021, derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione nonche' dagli avvisi. I versamenti oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione, ovvero entro il 30 settembre 2021. Non si procede al rimborso di quanto gia' versato.
  2. semplificazione e rifinanziamento della misura Sabatini: il Ministero dello sviluppo economico, con riferimento alle domande di agevolazione presentate in data antecedente al 1° gennaio 2021 per le quali sia stata già erogata in favore delle imprese beneficiarie almeno la prima quota di contributo, può procedere, nei limiti delle risorse, ad erogare le successive quote di contributo spettanti, anche se non espressamente richieste dalle imprese beneficiarie, previo positivo esito delle verifiche amministrative propedeutiche al pagamento e nei limiti dell’effettiva disponibilità di cassa.
  3. disposizione del programma Cashback e credito d'imposta POS: dal 1° luglio 2021 - 31 dicembre 2021 viene sospeso il programma di attribuzione dei rimborsi in denaro per acquisti effettuati mediante l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici (Rimborso Cashback), e i rimborsi relativi ai periodi 1° gennaio 2021 - 30 giugno 2021; 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022 saranno erogati rispettivamente entro il 30 novembre 2021 ed entro il 30 novembre 2022. Il rimborso speciale da 1.500 euro per acquisti con carte elettroniche ai primi centomila aderenti che abbiano totalizzato il maggior numero di transazioni si applicherà per i semestri: 1° gennaio 2021 - 30 giugno 2021; 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022;
  4. misure in materia di tutela del lavoro: blocco licenziamenti fino al 31 ottobre per il settore tessile e quelli collegati. I datori di lavoro delle industrie tessili, delle confezioni di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia, e delle fabbricazioni di articoli in pelle e simili, identificati, secondo Ateco 2007, con i codici 13, 14 e 15, che, a decorrere dalla data del 1° luglio 2021, sospendono o riducono l'attività lavorativa, possono presentare, per i lavoratori in forza alla data di entrata in vigore del presente decreto, domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale per una durata massima di diciassette settimane nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2021. Per i settori nei quali è superato, a partire dal 1 luglio 2021, il divieto di licenziamento, il decreto stabilisce inoltre che le imprese, che non possano più fruire della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, possano farlo in deroga per 13 settimane fino al 31 dicembre 2021 senza contributo addizionale e, qualora se ne avvalgano, con conseguente divieto di licenziare.
© 2017-2022 Pratiche Previdenziali. All Rights Reserved.